Nasce il Collaboratorio, il coworking di quartiere

Uno spazio di lavoro condiviso, luminoso e accogliente, nato dalla trasformazione di una parte degli storici Bagni Pubblici.

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Sembra incredibile ma i lavori al Barrito sono (già) finiti!
Sì, ok, avevamo detto che ci avremmo messo 9 mesi, invece ce ne sono voluti 12, ma siamo soddisfatti così.

E mentre prosegue il lavoro di allestimento, anche questo arrivato alle fasi conclusive, siamo ancora più soddisfatti del risultato ottenuto.

Il prossimo 20 febbraio, ve lo mostreremo: è la serata ufficiale in cui si potrà visitare interamente tutto il nuovo Piano 1, completamente rinnovato, con nuovi locali per fare attività e riunioni, lavorare, ascoltare e farsi ascoltare, fare la doccia e tagliarsi i capelli.

Il Collaboratorio
Il Collaboratorio, l'area coworking

Il Barrito infatti apre le porte del Collaboratorio, il nuovo coworking di quartiere: uno spazio di lavoro condiviso, luminoso e accogliente, nato dalla trasformazione di una parte degli storici Bagni Pubblici. Un luogo che, dunque, cambia pelle ma non vocazione, pensato per chi lavora in modo indipendente, ibrido o collaborativo e cerca un ambiente stimolante, accessibile e connesso alla vita del quartiere.

Il Collaboratorio è dotato di 12 postazioni di lavoro flessibili, 1 sala di ascolto, 1 sala riunioni, sale polifunzionali, cucina e spazi per momenti informali.
Insomma, un contesto vivo e attraversabile: il coworking del Barrito è più di un ufficio, è un servizio di prossimità che mette al centro persone, relazioni e possibilità di incontro. 

Il Collaboratorio è dotato di accesso indipendente 24 ore su 24, sette giorni su sette, una modalità di fruizione pensata per adattarsi ai tuoi ritmi e alle tue necessità.

Dal 2 febbraio puoi venire a scoprirlo, provarlo e iniziare a lavorare con noi.

Il Barrito continua a essere un laboratorio urbano: oggi anche per il lavoro.

Il Collaboratorio del Barrito