Spazi rinnovati con prezzi calmierati
Foresteria sociale di medici e malati delle Molinette nella casa Barrito
LA STAMPA – RICCARDO BESSONE
Roberto Boggio, che gestisce la foresteria alla Casa del quartiere Barrito a Nizza Millefonti – oltre a essere il cantante dello storico gruppo musicale torinese “I fratelli di Soledad” –, spiega come funziona il servizio dedicato a chi deve rivolgersi alle Molinette e agli altri ospedali.
Da circa un mese la foresteria ha riaperto dopo il restyling degli spazi tornando a offrire stanze con tariffa calmierata per motivi che possono riguardare problemi di salute, personali, dei propri famigliari o anche esigenze di sanitari che arrivano dall’estero, come una dottoressa ucraina entrata in questi giorni nella foresteria che lavorerà almeno tre mesi al Regina Margherita
Ad aprile, aspettando che riparta il passaparola negli ospedali, i clienti con esigenze di salute sono stati sei su quattro stanze. Per garantire il servizio serve molta elasticità, anche perché il soggiorno dei caregiver può avere una durata abbastanza variabile, come conferma Antonella Muia, arrivata dalla provincia di Lecce per un’operazione del marito: «Un tipo di intervento che negli ospedali della Puglia non fanno».
Il figlio vive a Torino da circa 7 anni. Tuttavia, anche grazie al suo aiuto e a quello dell’agenzia, non si riusciva a trovare un posto per soggiornare: «Era tutto pieno». E se non erano esaurite, alcune sistemazioni erano molto costose: «Le ho rifiutate perché chiedevano anche 90 o 100 euro a notte». Al Barrito, invece, la tariffa calmierata per motivi di salute è di 59 euro a notte per due persone e cresce di meno in proporzione alla tariffa normale per permanenze più lunghe.
La posizione infine è importantissima. La Casa del quartiere di via Tepice è infatti adiacente alle Molinette e molto vicina al Regina Margherita, al Sant’Anna e al Cto. In poche decine di minuti si può poi raggiungere il centro città.
«Vorrei andarci in questi giorni, sono venuta tre o quattro volte e non ci sono mai stata» confessa Antonella.
LA STAMPA – 30 APRILE 2026
Una stanza è sempre riservata in prelazione a chi ha problemi di salute
ROBERTO BOGGIO
RESPONSABILE FORESTERIA