Un design astratto, che astratto non è

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Il 18 settembre abbiamo inaugurato il nuovo Barrito.

Tra le molte, moltissime novità, spicca un nuovo elemento che connoterà per il prossimo futuro la nostra Casa:

un elefante in cortile.

Tre mesi di lavoro, tutti i lunedì mattina.

Un gruppo di cinque adulti. 

I servizi della Città di Torino che hanno attivato un tirocinio per loro presso la Casa del quartiere Barrito.

Diversi rulli da pittura in spugna, della larghezza di 10 centimetri.

Parecchie latte di vernice stradale bianca.

Altrettante di solvente.

Un po’ di pennelli. Stracci. Mascherine.

Un mucchio di gessetti e un metro.

Un workshop di Design presso il Politecnico di Torino.

Un gruppo di giovani architetti a coordinarlo.

Una ragazza di nome Anna e il suo progetto che è stato selezionato tra quelli di tutti gli studenti che hanno partecipato al workshop.

Il sogno di un elefante disteso a pancia in su mentre sta emettendo un barrito.

Un design astratto, che astratto non è.

La planimetria del cortile da seguire, con le quote del disegno riportate, rispetto ai muri perimetrali.

Una certa quantità di pazienza.

Un laboratorio di arte urbana.

Un coordinatore con un po’ di abilità manuale.

L’equipe del Barrito.

La voglia di lavorare insieme, ciascuno rispetto alle proprie capacità.

Numerosi caffè. E qualche brioches.

Ecco a voi gli ingredienti.

Mescolate con cura e otterrete la nuova decorazione del cortile della Casa del quartiere Barrito.

…e speriamo non vi sembri poco!

Perché ora il Barrito è MOLTO DI PIÙ:

+ BELLO + SALE + ATTREZZATURE + SERVIZI + VERDE + ACCESSIBILE + PROPOSTE + CULTURA + PARTECIPAZIONE

Vi aspettiamo!